ROMA
Irlanda in festa per San Patrizio ma tutto il mondo si tinge di verde
(di Cinzia Conti)
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Da Dublino ad Armagh, da Cork a
Kilkenny: tutta l'Irlanda è pronta per festeggiare San Patrizio
che non scacciò i serpenti (è una leggenda) ma rimane il santo
più amato sull'Isola di Smeraldo. E anche uno dei più famosi e
festeggiati in tutto il mondo dato che circa duecento Paesi,
dall'Argentina alla Russia, il 17 marzo organizzano una qualche
forma di celebrazione ufficiale dedicata a San Patrizio e alla
cultura irlandese. Rendendo il St Patrick's Day la festa
nazionale più celebrata della Terra.
Dublino rimane il cuore pulsante e il palcoscenico più
celebre, con il St. Patrick's Festival che ogni anno richiama
visitatori da tutto il mondo e nel 2026 torna alle sue origini
con il tema Roots-Radici, un invito a riflettere sull'identità e
sulle storie condivise che attraversano le generazioni. Musica,
teatro di strada, danza, commedia e laboratori artigianali fino
alla parata nazionale del 17 marzo con carri allegorici
monumentali, bande musicali internazionali e compagnie
artistiche provenienti da tutta l'isola.
La tradizione attribuisce a San Patrizio la fondazione di
oltre trecento chiese e il battesimo di circa centomila persone.
E ad Armagh, nell'omonima contea dell'Irlanda del Nord, dove
fondò la sua prima chiesa in pietra nel 445 d.C., il festival
"Home of St Patrick" 2026 lo celebra con il concerto dei
Tumbling Paddies il 16 marzo e la suggestiva "Vigil Walk" a lume
di candela tra le due maestose cattedrali dedicate al santo,
oltre al rito del "Sunrise at Navan" all'alba del 17 marzo.
Imperdibile una visita alla Robinson Library, che custodisce una
rarissima prima edizione de I viaggi di Gulliver con annotazioni
autografe di Jonathan Swift, di cui ricorrono i 300 anni dalla
pubblicazione.
La festa di San Patrizio non è solo una celebrazione
nazionale ma un emozionante racconto corale. Cork, seconda città
dell'Irlanda, si anima con la musica dal vivo, gli spettacoli
comici, il celebre Céilí Mór al City Hall che invita a
cimentarsi nella danza tradizionale irlandese e infine ospita
una parata anche con le bande americane e i Batala, ensemble di
samba reggae di oltre 75 percussionisti. Celebrazioni anche a
Limerick tra leggende e grandi bande musicali, a Waterford,
città più antica d'Irlanda fondata dai Vichinghi nel X secolo,
con uno spettacolo all'aperto che unisce fuoco, musica, danza e
giochi di luce e a Kilkenny con una festa medievale tra il
castello del XIII secolo e le torri della cattedrale di St
Canice. Killarney, circondata dai paesaggi spettacolari della
contea di Kerry, si distingue per la sua vocazione inclusiva,
con eventi come AbleFest, dove persone di tutte le abilità si
riuniscono per condividere momenti di festa e creatività.
Affacciata sull'Atlantico, Sligo costruisce il proprio festival
attorno al motto "Le leggende vivono qui".
Ma se si pensa che la prima parata di San Patrizio fu
organizzata dagli emigrati irlandesi in America (a Boston nel
1732 e New York nel 1762 ma secondo alcune ricerche più recenti
addirittura già a St Augustine, in Florida, nel 1601) si capisce
come San Patrizio "tinga di verde" davvero tutto il mondo. Non
solo feste e grandi bevute di Guinness (o mangiate della
caratteristica Chocolate Guinness Cake) ma anche il Global
Greening che trasforma per una notte skyline, piazze e simboli
architettonici in un grande abbraccio visivo che collega Paesi e
culture diverse sotto il segno dell'Irlanda. Anche se in verità
il colore originariamente associato a San Patrizio era il blu.
Tra i grandi protagonisti del 2026 spicca l'Italia, con la Torre
di Pisa che si illumina di verde nella notte di San Patrizio.
Sempre in Italia tra Milano, dove è ormai di casa, anche a Roma
e a Genova continua il grande successo del ricco programma della
Ireland Week (www.irelandweek.it).
In Europa, tra le installazioni più suggestive figurano il
Gateshead Millennium Bridge nel Regno Unito, il castello
Reichsburg Cochem in Germania e la scenografica Fontana di
Cibeles nel cuore di Madrid, mentre la storica Torre di Ercole a
A Coruña illuminerà la costa atlantica spagnola. Ma anche la
Ruota Panoramica del Prater di Vienna, il trampolino olimpico
Bergisel di Innsbruck e le antiche Jelling Stones nello Jutland
danese, testimonianze millenarie della storia nordica. Negli
Stati Uniti torna verde l'Empire State Building di New York,
mentre in Canada il colore dell'Irlanda avvolgerà ancora una
volta le Cascate del Niagara, la CN Tower e il celebre Toronto
Sign. Ancora più lontano: la Sky Tower di Auckland in Nuova
Zelanda, la Flinders Street Station di Melbourne in Australia e
il National Monument di Jakarta in Indonesia porteranno il verde
irlandese in tre diversi continenti. (ANSA).
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