ROMA
Lagarde, Spagna e Portogallo più protetti dallo shock energetico con le rinnovabili
(ANSA) - ROMA, 05 MAG - Lo status quo degli
approvvigionamenti di energia in Europa, con una quota dominante
dei fossili, "è chiaramente insostenibile. L'Europa importa
circa il 60% della sua energia - quasi interamente sotto forma
di combustibili fossili - e l'impennata odierna dei prezzi
dell'energia ci ricorda il costo di questa dipendenza".
Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, a una
conferenza sul clima organizzata a Francoforte da Bce, Frankfurt
School e Cetex. "Le fonti energetiche alternative rappresentano
la strada più chiara per minimizzare il trade off tra gli
obiettivi della politica energetica europea: sicurezza,
sostenibilità e accessibilità economica".
Lagarde ha aggiunto che "le analisi della Bce sull'attuale
shock energetico mostrano che i paesi in cui una quota maggiore
di elettricità proviene da fonti non fossili, come Spagna e
Portogallo, sono stati più protetti dall'aumento dei prezzi del
gas". (ANSA).
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