ROMA
Lascia il comandante delle forze Usa in America Latina 'silurato da Hegseth'
(ANSA) - ROMA, 12 DIC - L'ammiraglio responsabile delle forze
militari Usa in America Latina va in pensione oggi con due anni
di anticipo, a causa delle crescenti tensioni con il Venezuela,
che includono il recente sequestro di una petroliera e oltre 20
attacchi mortali contro imbarcazioni sospettate di traffico di
droga. Lo scrive la Reuters, citando tre funzionari statunitensi
e due persone a conoscenza della vicenda, secondo cui
l'ammiraglio Alvin Holsey è stato estromesso dal segretario alla
Difesa Pete Hegseth, frustrati dal comando Usa meridionale che
cercava di modificare le operazioni e la pianificazione militare
statunitense nella regione.
Holsey non ha spiegato pubblicamente il suo pensionamento
anticipato. Alcuni funzionari hanno ipotizzato in privato che si
fosse opposto ai recenti attacchi americani contro presunte
imbarcazioni di narcos nei Caraibi. Tuttavia, in un incontro a
porte chiuse con i principali esponenti del Parlamento tenutosi
martedì, Holsey ha insistito sul fatto che la sua decisione non
aveva nulla a che fare con le operazioni sotto il suo comando,
secondo quanto dichiarato dal parlamentare repubblicano Mike
Rogers.
Holsey consegnerà formalmente oggi il comando al suo vice, il
tenente generale dell'Aeronautica Evan Pettus, che ricoprirà il
ruolo di capo ad interim del Comando Sud degli Stati Uniti. Una
fonte vicina alla questione ha affermato che il presidente
Donald Trump dovrebbe nominare il Tenente Generale Frank
Donovan, vice comandante dello U.S. Special Operations Command,
come successore permanente di Holsey. (ANSA).
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