IL MIRACOLO DELLA VITAA
S’affidano a San Carlo Acutis, nascono tre bimbe
Il santuario della Beata Vergine a Saronno e le grazie ricevute da tre coppie
Il Santuario della Beata Vergine di Saronno sta diventando quello delle “grazie ricevute”, soprattutto da parte delle giovani coppie che non riescono ad avere figli, e chiedono l’intercessione di San Carlo Acutis. Il legame di Saronno con Acutis, che è il patrono dei 10mila studenti di Saronno, è sempre più forte e nei giorni scorsi, riferiscono dal Santuario, è giunta una nuova, buona notizia: la nascita di due bambine, entrambi molto attese, è stata attribuita dai loro genitori ad una «grazia ricevuta» per intercessione del giovane morto quindicenne nel 2006. Lo ha raccontato con gioia il responsabile della chiesa, don Massimiliano Bianchi, illustrando le iniziative previste in vista del 3 maggio, giorno di nascita del Santo.
Tre coppie in attesa
Si tratta di due coppie che hanno inviato la loro testimonianza in cui riferiscono di come Matilde Carola e Carla siano nate nove mesi dopo che le future mamme avevano messo la propria intenzione di preghiera nella “Cassetta della posta di Carlo Acutis”, presente nel Santuario saronnese. Proseguono i sacerdoti del Santuario: «Non appena l’intervista che stavamo facendo a una tv locale è terminata, una persona si è avvicinata e ci ha fatto sapere che non sono solo due le bambine nate per intercessione di San Carlo Acutis: ce n’è anche una terza! E ci ha parlato di una giovane coppia di sposi, in cerca da diverso tempo di un figlio alla quale aveva consegnato un’immaginetta del Santo realizzata dal Santuario. Con immensa gioia ha scoperto che sono finalmente diventati genitori di una bella bambina, che i genitori hanno chiamato Carolina in ringraziamento per questa grazia ricevuta da Carlo Acutis».
L’Albero della Vita
Per questo motivo a Saronno la sera di domenica 3 maggio, nelle celebrazioni per il compleanno di Carlo Acutis, sul candeliere chiamato “Albero della vita” verrà acceso un cero di ringraziamento per la nascita di Carolina, come è già stato fatto per la nascita di Matilde Carola e di Carla, secondo le precedenti due testimonianze pervenute al Santuario.
L’esposizione della reliquia
Durante i giorni del triduo e della festa, ogni pomeriggio è stata prevista la solenne esposizione della reliquia del santo che si trova, in via permanente, in Santuario. Ed è previsto l’affidamento a San Carlo Acutis di tutti i messaggi consegnati nella “cassetta della posta”. Al termine della messa delle 18 il 3 maggio è prevista la benedizione e la distribuzione di un particolare cero con un’immagine e una frase di Acutis: si chiede l’intercessione di San Carlo per un «dono particolare».
Il cero azzurro
Giovedì 30 aprile, per chiedere il “Dono della fede”, in Santuario sarà benedetto e distribuito un cero bianco, il primo maggio un cero rosso e il 2 maggio un cero verde. Il 3 maggio, giorno del compleanno di Carlo Acutis, per ringraziare del “Dono della vita” sarà benedetto un cero azzurro.
© Riproduzione Riservata


