ROMA
Lily Collins, la mia Emily da Parigi a Roma impara ad essere resiliente
(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Emily "ha corso molto in tacchi
alti dalla prima alla quarta stagione, per la quinta avrei
voluto darle delle scarpe basse". Lo dice con uno sorriso Lily
Collins parlando del ritorno di Emily in Paris, la serie dramedy
di cui è protagonista, creata da Darren Star, diventata fin dal
debutto nel 2020 uno dei titoli più popolari a livello globale
della piattaforma. Il quinto capitolo, in 10 episodi, sulla
giovane, intraprendente e sognatrice esperta di marketing, che
ha dato una svolta alla sua vita trasferendosi dagli Usa a
Parigi, tra continue sfide sentimentali e professionali,
arriverà su Netflix dal 18 dicembre.
"Ogni anno Emily evolve e cresce - osserva Collins, nella
conferenza stampa internazionale da Venezia trasmessa in remoto
-. Nella prima stagione cercava di trovare la sua voce, ora ne
ha una, e vorrebbe farla emergere sempre di più, sia in amore
che nel suo lavoro". Si sente "più a suo agio, più equilibrata,
più stabile, e sappiamo che quando questo accade nella vita si
possono affrontare il dramma e l'imprevisto in modo più concreto
e maturo". La quinta stagione, girata anche in Italia, è stata
segnata alla fine delle riprese a Venezia, lo scorso agosto,
dall'improvvisa morte, causata da un malore, di un assistente
alla regia Diego Borella, che viene ricordato da Star: "Eravamo
tutti lì quando è successo, stavamo girando quel giorno, e ci ha
colpito molto duramente, è stato tragico, scioccante e triste.
Lui faceva parte della nostra troupe italiana e della famiglia
della serie. E' stata una vera perdita. Abbiamo dedicato
l'ultimo episodio alla sua memoria e penso che il suo ricordo
vivrà con la serie e nei nostri cuori". Nelle nuove storie,
dove appaiono anche vari attori italiani, come Eugenio
Franceschini, Raoul Bova, Anna Galiena (più alcuni cameo, da
Violante Placido a Denise Tantucci) ritroviamo Emily
trasferitasi a Roma come capo della nuova sede locale
dell'Agence Grateau creata dalla brillante e inquieta Sylvie
(Philippine Leroy-Beaulieu). Un impegno che vive insieme al
nuovo amore Marcello (Franceschini). Non mancano, come sempre,
un bailamme di segreti e scoperte, successi e fallimenti, in cui
sono coinvolti tra Roma e Parigi con una deviazione anche a
Venezia, gli ex di Emily Gabriel (Lucas Bravo) e Alfie (Lucien
Laviscount), la migliore amica Mindy (Ashley Park) e i compagni
di lavoro Luc (Bruno Gouery) e Julien (Samuel Arnold), ma anche
new entry come la principessa Jane (Minnie Driver). "Emily
quand'era arrivata a Parigi non si era sentita accolta - spiega
Collins - mentre invece accade subito a Roma, dove arriva per
amore. Un calore che poi riporta anche a Parigi. In Italia credo
che impari molto su se stessa, tra alti e bassi. Ritorna con un
senso di resilienza e una conoscenza di se' più profonda".
(ANSA).
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