COPPA ITALIA
Mastini, sogni infranti. In semifinale passa Caldaro
Batosta per Varese che cade 8-3 nel primo match della Final Four di Milano. Domani Alleghe e Appiano si giocano l’accesso alla finale
Per il terzo anno consecutivo la Coppa italia dei Mastini finisce in semifinale, e per il terzo anno consecutivo è il Caldaro a vincere. A Milano i gialloneri durano metà partita (3-2) con i gol di Bastille e Terzago, poi i Lucci si dimostrano superiori e scappano via in maniera irrimediabile. Tanti i tifosi presenti nella nuova Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, che ha ospitato la prima partita della sua storia.
LA PARTITA
Gialloneri che ritrovano Bertin e sono sempre senza Piroso e Vanetti. Tanti i tifosi del Varese sugli spalti che si godono un’ottima partenza dei gialloneri che partono decisi. I Lucci spendono due falli praticamente consecutivi e in cinque contro tre funziona benissimo il power play dei Mastini: Marcello Borghi da sinistra pesca Bastille il cui tiro al volo vale lo 0-1 in maniera implacabile. Il vantaggio però è messo presto a rischio da un Caldaro che sale di tono con il passare dei minuti e schiaccia i ragazzi di Da Rin nel loro terzo. Dopo tanta pressione però l’1-1 arriva ed è firmato da Valentini con un tiro dalla blu nel traffico al 10’01”, quindi nella seconda metà di frazione il grande protagonista è Filippo Matonti: contro gli scatenati Lucci il portiere varesino sfodera diversi interventi decisivi e salva i suoi a ripetizione. 1-1 alla sirena.
In apertura di terzo periodo, ancora in superiorità, i Mastini colpiscono con un gran numero di Terzago che si libera della difesa e scaglia il 2-1 nell’angolino sinistro in maniera imparabile. Il vantaggio però dura poco un minuto perché di fatto nel secondo periodo il Caldaro gioca a gas schiacciato contro un Varese che in cinque contro cinque fatica contro la pressione altoatesina. Pochissime le chance create dai gialloneri, con Filippo Matonti bersagliato a ripetizione da un Caldaro scatenato. I Lucci colpiscono cinque volte tra il 22’54” e il 38’42” scavando un “fossato” di sicurezza tra loro e i Mastini. Fino a metà gara sotto 3-2 il Varese resta comunque aggrappato, poi Schoepfer, Clericuzio e Maximilian Soelva lanciano gli altoatesini sul 6-2 alla seconda pausa.
Il terzo periodo di fatto è pura accademia, con il Caldaro che trova nei primi minuti il modo di volare sull’8-2 contro un Varese decisamente spento. C’è il gol di Perino su rebound in superiorità numerica, ma serve a poco se non a fissare il punteggio finale di 8 a 3 al termine di una sfida dominata dai Lucci.
Caldaro-Varese 8-3 (1-1, 5-1, 2-1)
CALDARO: Rohregger (Pallabazzer); Mi. Soelva, Massar; Reffo, Schoepfer; Clericuzio, Valentini; Todesco, Schmid; Alanne, Wieser, Ma. Soelva; Saha, Soelva, Oberrauch; Galassiti, Vinatzer, De Donà; Oberhuber, Cappuccio, Erlacher. All. T. Virtala.
VARESE: F. Matonti (dal 40’00” Pisarenko); Schina, Re; Makinen, F. Crivellari; Bertin, M. Matonti; E. Mazzacane, A. Crivellari; M. Borghi, M. Mazzacane, Tilaro; Perino, Terzago, Bastille; Xamin, P. Borghi, Ghiglione; Peterson, Fornasetti, Venturi. All. Da Rin.
Arbitri: Petrov-Vignolo (Toia-Magliano).
Marcatori: 3’04” Bastille (M. Borghi) PP2, 10’01” Valentini (Vinatzer); 21’33” Terzago (Xamin, Ghiglione) PP1, 22’54” Saha (Ma. Soelva), 24’57” Galassiti (Schoepfer), 34’22” Schoepfer (Cappuccio), 37’32” Clericuzio (Cappuccio, Soelva) PP1, 38’42” Ma. Selva (Mi. Soelva); 45’00” Vinatzer (Galassiti, Schoepfer), 48’29” De Donà (Vinatzer), 51’37” Perino (Bastille, Makinen) PP1.
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