L’EVENTO
«Olimpiadi gioia e orgoglio». E Fontana ringrazia Mattarella
Il passaggio del Presidente della Repubblica dedicato ai Giochi invernali di Milano-Cortina. Il governatore lombardo: «Sottolineata l’importanza dell’evento»
I sentimenti di “gioia, orgoglio e appartenenza” che sa regalare lo sport, saranno rivissuti con le Olimpiadi e le paralimpidi invernali di Milano-Cortina. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno.
“Anche lo sport - ha affermato Mattarella - ha un posto di grande rilievo nel nostro album. Storie e atleti indimenticabili. I protagonisti delle Olimpiadi di Roma del ‘60, nelle quali l’Italia, per prima, introduce la partecipazione paralimpica. Lo sport, dunque, ha contribuito alla crescita del Paese, a regalarci momenti di gioia, di orgoglio, di appartenenza. Così come accade sempre ascoltando risuonare l’inno italiano in una premiazione. Tutto questo si rinnoverà ancora una volta con i giochi di Milano - Cortina. La diffusione dello sport, oltre al messaggio di pace, amicizia, inclusione che esprime, è un potente antidoto alla violenza giovanile e alle droghe.”
I RINGRAZIAMENTI DI FONTANA
«Un discorso importante e ricco di contenuti. Desidero ringraziare in particolar modo il presidente Mattarella per il passaggio preciso e puntuale sulle Olimpiadi invernali che vedranno la Lombardia protagonista. Concetti chiari e forti che hanno fatto comprendere quanto importante sia questo appuntamento per l’intero Paese e quanto lo sport sia un valore fondamentale della nostra società». Così il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Fontana ha poi commentato il successo di Sofia Goggia nel SuperG in Valdisere: «Bentornata Sofia! Bentornata sul gradino più alto del podio. Un successo che è innanzitutto sinonimo di ottimismo per il prosieguo della stagione della campionessa bergamasca, ma anche per chi, come noi, attende l’inizio delle Olimpiadi invernali 2026. Giochi che vedranno la nostra Lombardia, il Veneto e il Trentino Alto Adige assolute protagoniste».
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