IL MESSAGGIO FORTE
«I bisogni della gente prima degli equilibri di partito»
Monsignor Pagani: «C’è bisogno di celebrazioni più incisive»
«I bisogni della gente devono venire prima delle preoccupazioni sugli equilibri di partito». Monsignor Severino Pagani, prevosto di Busto Arsizio, ha lanciato questo monito dal pulpito della basilica di San Giovanni nel corso della tradizione messa del Te Deum, celebrata il 31 dicembre.
Una raccomandazione pacata ma ferma, com’è nel suo stile, indirizzata alle istituzioni, peraltro ringraziate dal prevosto, perché «è sempre più facile parlare che lavorare».
Il prelato ha invitato a riscoprire il vero senso delle festività natalizie, a valorizzare «la bellezza della comunità cristiana», senza farsi abbagliare «dalle tante luci che allontanano dalla luce del Signore. Abbiamo fatto un Natale in cui Gesù Bambino è sparito».
Nell’omelia di monsignor Pagani anche alcune considerazioni sulla Chiesa («C’è bisogno di celebrazioni più incisive») e un appello alla buona educazione, nella vita reale come sui social («dove non può essere legittimata l’arroganza»).
Infine l’appello, lanciato al mondo della politica, a tenere a cuore il bene comune, e i bisogni della gente, «prima della preoccupazione a mantenere gli equilibri di partito già predeterminati».
Erano presenti in basilica, tra gli altri, il vicesindaco Luca Folegani, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli, i consiglieri comunali Gigi Farioli, Orazio Tallarida e Vincenzo Marra.
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