WASHINGTON
Proteste davanti la Casa Bianca e in 70 città Usa contro il blitz in Venezuela
(ANSA) - WASHINGTON, 03 GEN - C'e' anche un'America che
scende in piazza per protestare contro l'operazione militare di
Donald Trump in Venezuela e la cattura del presidente Nicolás
Maduro e di sua moglie. Più di cento persone si sono radunate
fuori dalla Casa Bianca nel pomeriggio, tenendo cartelli gialli
con la scritta "no alla guerra degli Usa in Venezuela", "no
sangue per il petrolio", "Usa, mani fuori dall'America Latina".
I manifestanti hanno cantato e sventolato bandiere venezuelane.
Alcuni oratori hanno messo in guardia contro l'intervento degli
Usa in generale, citando Iraq e Afghanistan. Il presidente però
si trova a Mar-a-Lago. La manifestazione a Washington,
organizzata dal Partito per il Socialismo e la Liberazione, fa
parte di un'ondata di proteste che si svolgono in oltre 70 città
degli Stati Uniti. A New York una folla si è radunata a Times
Square, davanti all'Ufficio di reclutamento dell'esercito Usa,
con cartelli contro la guerra in Venezuela. A Boston i
manifestanti hanno scandito "Basta sangue per il petrolio / Mani
lontane dal suolo venezuelano" e hanno tenuto cartelli con
scritto "Il problema non è il Venezuela. È l'Impero" e "No alla
guerra in Venezuela". A Minneapolis una folla ha sfidato il
freddo per protestare, sventolando la bandiera venezuelana e
mostrando cartelli con la scritta "Libertà per il presidente
Maduro". Proteste più piccole si sono svolte anche ad Atlanta,
mentre altre a Chicago e Los Angeles sono previste per questa
sera. (ANSA).
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