MOSCA
Putin, 'negoziati sulla base degli accordi di Istanbul e se Kiev cede i territori'
(ANSA) - MOSCA, 23 GIU - Il presidente russo, Vladimir Putin,
ha ribadito di essere pronto a negoziati di pace con l'Ucraina
solo sulla base degli "accordi di Istanbul" del 2022 e a
condizione che Kiev ceda i territori rivendicati da Mosca.
"La Russia è pronta ad avere negoziati di pace con l'Ucraina
basati sugli accordi raggiunti a Istanbul", ha detto Putin,
citato dalla Tass. "Il nostro approccio è basato sugli accordi
di Istanbul, le modalità discusse a Anchorage (nel vertice tra
Putin e Donald Trump a Ferragosto del 2025) e, soprattutto, le
realtà sul terreno", ha sottolineato il presidente russo. "Noi
aderiamo - ha insistito Putin - ai principi che ho delineato
anni fa nel mio discorso al ministero degli Esteri". Il
riferimento è a un discorso tenuto da Putin nel giugno 2024 in
cui affermava che per arrivare alla pace Kiev doveva rinunciare
alle quattro regioni rivendicate dalla Russia e impegnarsi
ufficialmente a non entrare nella Nato.
Gli "accordi di Istanbul", delineati nel marzo del 2022, non
erano invece accordi per mettere fine al conflitto ma per
avviare un percorso di pacificazione. Essi prevedevano in
particolare che si avviassero trattative per le garanzie di
sicurezza per l'Ucraina, mentre le questioni territoriali
venivano rinviate a negoziati che potevano durare fino a 15
anni. L'allora capo delegazione ucraino, David Arakhamia, ha
detto in seguito che tali intese furono lasciate cadere da Kiev
per una serie di motivi, tra cui l'opposizione dell'allora
premier britannico Boris Johnson, che convinse Kiev a continuare
a combattere. (ANSA).
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