A MASNAGO
Ruben Magnano, il ritorno a Varese
L’ex allenatore biancorosso ha salutato il connazionale Luis Scola, Mario Oioli e Raffaella Demattè
Ruben Magnano è tornato a Varese quasi vent’anni dopo il suo addio anticipato datato 2007. Il tecnico argentino che guidò la squadra biancorossa dal novembre 2004 al giugno 2007 ha varcato nuovamente le porte dell’Itelyum Arena nel corso di un viaggio in Italia insieme ad alcuni amici. Rimpatriata doppia per il 71enne ex allenatore, tra la città dove ha lavorato dopo l’oro olimpico con la Nazionale argentina ai Giochi di Atene 2004, e il saluto al suo ex giocatore Luis Scola, ora amministratore delegato biancorosso, ma ai tempi pilastro della “Generacion Dorada” con la selezione albiceleste con la quale vinsero anche un argento ai Mondiali del 2002.
Solo ieri sera l’ex allenatore biancorosso ha comunicato la sua presenza in città e il desiderio di una “improvvisata”. Magnano, giunto in città nella mattinata di oggi – giovedì 26 febbraio – ha pranzato al Campus e poi si è recato a Masnago, dove ha salutato gli storici dirigenti Mario Oioli e Raffaella Demattè, unici reduci dell’organigramma societario dei tempi in cui operò da coach biancorosso. E ovviamente Scola, ricordando i trionfi con l’Argentina (ad Atene 2004 a scapito dell’Italia di Recalcati, Galanda e Pozzecco). La tappa successiva alla vittoria alle Olimpiadi fu proprio Varese: Magnano arrivò a novembre 2004 per subentrare a Giulio Cadeo, in totale conquistò 44 vittorie su 103 presenze in panchina biancorossa, raggiungendo i playoff nell’ultima delle sue tre stagioni (quarti di finale persi 1-3 con Milano nel 2006/07). Poi la società optò per non confermarlo nonostante un anno residuo di contratto, affidandosi all’esordiente Veljko Mrsic: finì malissimo con la seconda retrocessione della storia in LegAdue.
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