TRA BOTTA E RISPOSTA
«Salvini e Civati: c’è poco da ridere»
La “Bersagliera” s’intromette nell’ironica telefonata del ministro all’assessore di Varese. «Alle prossime elezioni mandiamoli tutti a casa»
Nella telefonata (video pubblicato dalla Prealpina sui social e diventato virale) del ministro Matteo Salvini all’assessore varesino Andrea Civati, con l’ironico invito a fare altre piste ciclabili, si è “intromessa” oggi, mercoledì 18 marzo, Stefania Bardelli, la “Bersagliera”, ex vannacciana, leader del Movimento Angelo Vidoletti che promette di scendere in campo nella corsa del 2027 per l’elezione del sindaco. Lo ha fatto con un commento che tira schiaffi a entrambi i lati degli smarphone.
«C’é poco da scherzare - afferma Bardelli -. Loro ridono, i varesini piangono. Da una parte il teatrino, le risatine, se la raccontano tra loro come fosse una rimpatriata; dall’altra la gente vera, che quando si spengono le luci resta lì a pagare il conto. Mentre loro scherzano e poi, guarda caso, danno l’impressione di accordarsi sempre a tarallucci e vino, c’è la Varese reale che non ride per niente: gente che si trova addosso decisioni prese altrove, senza essere nemmeno invitata al tavolo, né a destra né a sinistra».
«Detta proprio terra terra: loro stanno dentro al gioco e se la spassano - ancora la Bersagliera - , i varesini invece stanno fuori e quel gioco lì lo subiscono. Ministro Salvini, assessore Civati, invece di farvi gli scherzi telefonici provate a guardare in faccia chi paga le vostre risate. L’alternativa ora c’é, il MAV, mandiamoli tutti a casa alle prossime elezioni e facciamoli smettere di ridere». Un acronimo Mav da capire nella corretta semantica (la V sta per?) ma chiarissimo nel significato politico.
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