IL PROCESSO
Schianto fatale. Una condanna
Dieci mesi al conducente dell’auto che si scontrò a Romentino con quella della vittima, Enzo Pronesti, 71enne di Tradate
È stato condannato a dieci mesi e venti giorni di reclusione (con la sospensione condizionale della pena) l’automobilista di Samarate processato per la morte di Enzo Pronesti, il settantunenne di Tradate vittima dello scontro frontale tra due auto avvenuto il 1° dicembre 2024 a Romentino.
Il tradatese, podista iscritto all’Atletica Malnate, era in viaggio per Torino dove avrebbe dovuto partecipare alla maratona. Era diretto al casello di Novara Est dell’autostrada A4, ma quasi al confine con Galliate, sulla circonvallazione di Romentino, la sua Fiat 500 si scontrò frontalmente con un’altra vettura.
Il caso è approdato davanti al gup del Tribunale di Novara, Roberta Gentile. L’imputato, classe 1992, ha scelto il giudizio abbreviato, che prevede uno sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Per lui il pm aveva proposto un anno e otto mesi; il suo difensore, l’avvocato Lorenzo Sozio, ha invece chiesto l’assoluzione.
Il giorno dell’incidente c’era una fitta nebbia e la visibilità era ridotta. Dai primi rilievi della polizia stradale, basati anche sulle dichiarazioni di due testimoni, era emerso che Pronesti avrebbe invaso la corsia opposta. Ma la consulenza tecnica disposta dalla Procura ha poi portato a un’altra conclusione, attribuendo la responsabilità del frontale al 44enne.
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