L’OPERAZIONE
Scoperti 82mila capi d’abbigliamento tarocchi: denunciato titolare di una stamperia
Sotto la lente della guardia di finanza di Gallarate le vendite su una nota piattaforma cinese di e-commerce. Ricavi per oltre 350mila euro
Su Internet passa di tutto. Lo sa bene la Compagnia di Gallarate della guardia di finanza che da anni combatte contro la contraffazione e non ha problemi a portare a termine operazioni in trasferta. Come l’ultima della serie conclusa a Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, con il blocco di un’impresa che nel periodo compreso tra lo scorso aprile e questo dicembre ha prodotto 82mila capi d’abbigliamento, anche griffati, ovviamente tarocchi, che hanno fruttato in ricavi qualcosa come 350mila euro. Tramite la vendita attraverso una nota piattaforma cinese di e-commerce a basso costo.
LE INDAGINI
Proprio sorvegliando le proposte online, che molto spesso nascondono un’origine illegale, gli uomini al comando del capitano Alberto Conte hanno cominciato un’operazione di verifica sull’attività di un rivenditore specializzato nella commercializzazione di pantaloni, magliette, calze e altre tipologie di vestiario, sul web. Dall’analisi sono emersi dubbi e perplessità tali da spingere le Fiamme Gialle di via Pegoraro fino alla località collinare del Mantovano. Anche perché l’abbigliamento si presentava firmato da rinomati marchi risultati, alla prova dei fatti, contraffatti. A Castiglione delle Stiviere si è arrivati in seguito alla ricostruzione dell’intera catena di spedizione. In pratica è il luogo di partenza della merce. Così, su delega della Procura della Repubblica di Mantova, passato al setaccio il capannone individuato come origine della merce, i finanzieri gallaratesi hanno trovato numerosi lavoratori cinesi addetti al confezionamento della merce, computer collegati a due macchinari per la stampa su tessuto e numerosissimi pacchi pronti per la spedizione anche all’estero. Alla fine sulla manifattura illecita sono stati messi i sigilli e il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Alla quale spetterà il compito di accertare la responsabilità.
DAL VARESOTTO AL MANTOVANO
Per quanto compiuta fuori dal territorio di stretta competenza, l’operazione della Compagnia di Gallarate rientra a pieno titolo nel contrasto costante alla diffusione della legalità e dell’abusivismo nel sistema economico. Una missione che ha lo scopo di tutelare imprese e professioniste che operano nel rispetto della normativa vigente e, in particolare, di salvaguardare il tessuto produttivo italiano. Invece l’azienda fermata dalle Fiamme Gialle stampava a comando qualsiasi immagine e logo delle migliori griffe in modo illecito per alti guadagni.
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