GLI ACCERTAMENTI
Famiglia intossicata: i funghi non c’entrano
Sumirago, dimesso un figlio. escluso anche il monossido come causa dei malori
Sono state escluse intossicazioni da monossido di carbonio e da funghi, ma per il momento restano in ospedale quattro dei cinque componenti della famiglia di Sumirago finita al pronto soccorso per intossicazione il giorno di Natale. Sono ricoverati il nonno (classe 1933), i genitori (classe 1960 e 1962) e due figli del 1994 e 1996.
Cause misteriose
I due uomini, padre e figlio, che erano stati intubati, ieri nel pomeriggio sono stati estubati ma restano ricoverati in terapia intensiva. Così come restano ricoverati il nonno e la mamma. Solo uno dei figli è stato dimesso. Resta ancora un giallo l’origine dell’intossicazione. Per questo anche le cure, che sono generali, hanno un decorso lento perché è stato impossibile per i medici fare una cura specifica. Vicina alla famiglia anche il sindaco Yvonne Beccegato. Al momento sono in corso anche gli accertamenti da parte del comando provinciale dei carabinieri di Varese, con il supporto dei Nas (Nucleo antisofisticazioni) per valutare se la famiglia sia stata vittima di una sorta di avvelenamento e cosa abbiano consumato, magari un prodotto che hanno mangiato tutti il giorno di Natale: un ingrediente che ha causato i malori, sebbene in tempi diversi.
Indagini sui prodotti
Intanto i vigili del fuoco hanno escluso l’intossicazione da monossido di carbonio legata alle auto, poi dall’ospedale di Circolo di Varese i medici hanno escluso una intossicazione da funghi ieri mattina. Ma ancora stanno lavorando i carabinieri per capire se all’interno dell’abitazione possano esserci contaminazioni o prodotti che hanno fatto male ai cinque componenti.
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