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Tg Prealpina: coniugi morti, ipotesi doppio malore
È ancora mistero sulle cause della morte di martito e moglie a Castiglione Olona. Rimpatriate le salme delle vittime italiane di Crans Montana. In studio Angelo Perna
Il Tg di Prealpina si apre questa sera, lunedì 5 gennaio, con gli sviluppi sul caso della morte di due coniugi a Castiglione Olona. Potrebbe essere un doppio malore la causa del decesso di Luigi e Angela Gassa. A trovare i corpi senza vita il figlio, tornato a casa per il pranzo della domenica.
Veniamo ora alla strage di Crans Montana. Sono arrivate in tarda mattinata all’aeroporto di Linate con un volo di stato le salme di cinque delle sei vittime italiane. Le due vittime milanesi, Chiara Costanzo – originaria di Arona – e Achille Barosi, rimarranno in città in attesa della camera ardente e dei funerali. I feretri di Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti hanno invece proseguito verso le loro città: Bologna, Genova e Roma. La salma di Sofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non è stata imbarcata: le esequie si svolgeranno nella città elvetica. Intanto prosegue il lavoro dei medici dell’ospedale Niguarda di Milano dove si trovano sei pazienti critici ricoverati in Terapia intensiva e cinque al Centro grandi ustioni. L’ultimo bollettino medico nelle parole di Giampaolo Casella, direttore di Anestesia e Rianimazione.
E intanto in Svizzera muove i primi passi l’indagine che dovrà stabilire le responsabilità di quanto accaduto la notte di Capodanno. La Procura al momento non ha disposto misure cautelari e l’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado ha parlato con i cronisti: «In Italia i gestori sarebbero stati arrestati».
Non si è fermato all’alt e, al termine dell’inseguimento sulla Statale 394 tra Luino e Maccagno, ha investito un carabiniere, che ha riportato un trauma cranico ed è ora ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese. Un 25enne di Casciago è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di sottoporsi all’esame per l’uso di stupefacenti. Sull’auto i carabinieri gli hanno trovato cinque spinelli, a suo dire detenuti per uso personale. Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato scarcerato, con obbligo di firma in caserma tutti i giorni, in attesa del processo per direttissima, rinviato al 26 gennaio. Il militare investito ha riportato un grave trauma alla testa, ed è tuttora ricoverato, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
Ci spostiamo a Busto Arsizio dove l’impianto di Neutalia chiude per lavori di ammodernamento. L’inceneritore resterà spento per nove mesi.
Domani, 6 gennaio, Epifania. Migliaia di “cammelli” sono sfornati in questi giorni dalle pasticcerie della provincia di Varese. È una tradizione del territorio nata un secolo fa.
E a proposito di Epifania, quella di domani sarà una giornata asciutta e molto fredda a Varese. Cielo limpido e temperature minime che scenderanno a -5 gradi.
In studio Angelo Perna
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