L’ALLARME
Sputi e provocazioni: ragazzini fuori controllo a Tradate
Angherie, spacconate, botti fuori stagione: numerose le segnalazioni
Ragazzini fuori controllo. Provocano, insultano, a volte sputano. Succede a Tradate, almeno stando alle segnalazioni che si susseguono. Corso Matteotti e vie limitrofe, lo spazio di fronte a Villa Truffini, parte del centro città: sono i palcoscenici preferiti da gruppetti di giovanissimi, probabilmente minorenni, che importunano le persone, soprattutto anziani, e cercano di attaccare briga con chi capita. È il riassunto di diverse narrazioni raccolte in città sul periodo delle festività di fine anno appena trascorse. Narrazioni cui si aggiungono anche quelle di alcuni commercianti che si sono trovati questi ragazzini nei loro negozi: con qualche pretesto hanno preso di mira alcuni prodotti, alla fine senza però impossessarsene indebitamente: «Sono stati atti di bullismo e nulla più», conferma un negoziante.
Sputi e insulti
Tra gli episodi di cui si è avuta notizia quello di corso Matteotti, una delle strade principali della città. Alcuni di questi ragazzi si sono imbattuti in una persona anziana che stava percorrendo il corso e, stando a quanto si è potuto sapere, lo hanno affiancato e dopo aver proferito qualche epiteto gli hanno sputato sul cappotto per poi allontanarsi. Un’altra segnalazione giunge da una laterale dello stesso corso, dove una persona stava eseguendo lavori alla sua abitazione ed è stato provocato e insultato ma in questo caso la reazione della persona presa di mira ha consigliato al gruppetto di cambiare area prima che potesse scoppiare una rissa.
Il sindaco e il «cambio di passo culturale»
«Sono sempre più convinto - il pensiero espresso più volte dal sindaco Giuseppe Bascialla, anche nella sua veste di responsabile delle Sicurezza - che il cambio di passo culturale debba cominciare dalle scuole, meglio se le scuole primarie, dove vengono formate le nuove generazioni di cittadini». Nel riassunto di questi giorni di festa che ha visto tra i protagonisti questi gruppetti di ragazzini, vanno presi in considerazione anche i festeggiamenti sonori che hanno preceduto e poi caratterizzato la notte di Capodanno. Per fortuna non ci sono stati feriti ma diversi cittadini hanno protestato per i botti sotto le loro abitazioni e soprattutto per quello che hanno trovato la mattina, ossia i contenitori dei botti lasciati pure sugli usci delle case. Fra l’altro, i botti sono continuati anche in questi giorni, oltre la mezzanotte.
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