ROMA
Turismo nei piccoli Comuni, attesi 21 milioni di arrivi e 80 milioni di presenze
(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli
Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare
oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa
79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la
permanenza media a 3,7 giorni. Emerge dalle stime dell'istituto
Demoskopika che l'ANSA pubblica in anteprima. Flussi importanti
nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati
in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia,
Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato
complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di
presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600
piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila
abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di
presenze. Un raffronto che rende evidente come pochi grandi poli
urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli
generati da una rete territoriale ampia e diffusa, "mettendo in
luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei
piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella
riduzione delle pressioni legate all'overtourism".
Il turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti,
inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il
15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che
marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come
fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare
una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse
e integrate con le comunità locali.
Proprio l'undertourism sarà il tema centrale del Terzo Forum
Internazionale del Turismo, promosso dal ministra del Turismo
Daniela Santanchè e realizzato con Enit Spa, che si terrà domani
e dopodomani presso il Palazzo del Ghiaccio a Milano, a partire
dalle ore 14. (ANSA).
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