TERRITORIO ATTRATTIVO
Varese e lago Maggiore: boom di turisti
Nel weekend lungo di Pasqua oltre 287.000 presenze, aumento del 34,5% rispetto al 2025. Ecco da dove arrivano
Turismo da grandi numeri nel weekend lungo di Pasqua a Varese e sul lago Maggiore. I dati parlano di una crescita delle visite pari al 34,5%. Si parla di oltre 287mila presenze tra lago Maggiore, Varese e Luino.
I dati sono frutto di Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese evidenziano una come detto una crescita netta rispetto al 2025.
Più nel dettaglio, tra sabato 4 e lunedì 6 aprile, un totale di 287.671 visite, in crescita rispetto alle 213.664 del 2025, pari a un incremento del +34,6%. Numeri record sui quali pesa, stavolta in positivo, il caro carburante che ha spinto molte famiglie a scegliere trasferimenti a breve distanza.
Il lago Maggiore è passato da 166.326 a 217.326 visite (+30,7%), Luino da 9.151 a 18.973 visite (+107,3%) e Varese da 38.187 a 40.372 visite (+5,7%).
FASCE ORARIE MIGLIORI
L’analisi delle fasce orarie conferma una forte concentrazione delle presenze nelle parte centrale della giornata, con un progressivo aumento dalla tarda mattinata fino al primo pomeriggio.
Il picco di affluenza si colloca tra le 13 e le 15, preceduto da una crescita significativa nella fascia 11-13 e seguito da un livello ancora elevato tra le 15 e le 17.
DISTRIBUZIONE SUI TRE GIORNI
La distribuzione delle visite evidenzia una crescita progressiva nel corso del weekend, con il punto massimo raggiunto nella giornata di Pasquetta. Sabato 4 aprile 81.125 visite (28,2%), domenica 5 aprile 94.290 visite (32,8%), lunedì 6 aprile 112.256 visite (39,0%)
TEMPO DI PERMANENZA
L’analisi della durata delle visite evidenzia una prevalenza di permanenze comprese tra 1 e 2 ore, seguite dalla fascia 2 - 4 ore e dalla fascia 30 - 60 minuti. Il dato più rilevante emerge sul lago Maggiore, dove si registra una permanenza mediamente più elevata rispetto alle aree urbane, confermando una fruizione di tipo turistico più strutturata.
TURISTI DALL’ITALIA
L’analisi delle provenienze italiane conferma il ruolo centrale dell’area metropolitana milanese, ma evidenzia ancora di più il peso della provincia di Varese, che rappresenta il primo bacino di origine delle visite italiane rilevate nelle tre aree monitorate. Accanto a Varese, Milano si conferma la seconda provenienza italiana e il primo grande mercato esterno, con un ruolo particolarmente forte sul lago Maggiore, dove i flussi provenienti dal capoluogo lombardo raggiungono volumi molto elevati. Proprio nell’area lacustre la presenza milanese si affianca inoltre a una componente straniera molto consistente.
I dati: da Varese 86.172 visite (40,4%); da Milano 53.100 visite (24,9%); da Novara 19.901 visite (9,3%); da Monza e della Brianza 7.359 visite (3,4%); da Torino: 6.245 visite (2,9%). Per ciò che riguarda il lago Maggiore: da Milano: 48.206 visite (22,2% del totale area lago); stranieri 46.096 visite (21,2% del totale area lago).
GLI STRANIERI
La componente internazionale si concentra prevalentemente nelle aree lacustri. La classifica delle provenienze estere evidenzia un forte peso dei Paesi europei, in linea con la vocazione turistica del territorio. Ecco da dove: Svizzera 20.969 visitatori; Germania 13.709 visite; Francia 8.564 visite; Regno Unito 3.100 visite.
5. Austria: 2.390 visite
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