SERIE C
Tigrotti al bivio stagionale con la Pro Vercelli
Allo Speroni arrivano i bianchi in grave crisi. Colombo: «Il loro cambio di panchina può dare la sterzata ma dobbiamo pensare solo a noi stessi»

Quasi esauriti i bonus, è tempo di riscatto. La conclusione del campionato è ancora lontana ma la partita di questo pomeriggio - domenica 1 novembre - allo “Speroni” (appuntamento alle ore 17.30) è davvero uno spartiacque. Nel catino bustocco si affrontano due squadre dal passato illustre e dal presente, tecnicamente parlando, precario. Pro Patria e Pro Vercelli sono appaiate a 15 punti in piena zona playout. I bustocchi, in casa, non vincono praticamente mai, le “bianche casacche” in trasferta (ma anche al “Piola”) faticano a trovare la strada giusta. I recenti rovesci hanno indotto la dirigenza piemontese a cambiare la guida tecnica: via Cannavaro, ecco Banchini. Un problema in più per i tigrotti perché questa drastica decisione potrebbe dare una scossa.
PANCHINA LUNGA
Fatti salvi gli infortunati di lungo corso, all’appello manca solo l’attaccante Beretta che sarà pronto per la prossima settimana. Una situazione quasi inedita e quindi le scelte dell’allenatore Riccardo Colombo potrebbero sorprendere. Carte coperte, come d’abitudine, sulle scelte di formazione e sul modulo con cui il tecnico biancoblù schiererà la sua squadra. Lo schema tattico più probabile è il 3-5-2 ma Colombo è legato a quel 3-4-2-1 che può dargli la possibilità di sfruttare le caratteristiche dei suoi giocatori. In attesa di risolvere il rebus ci sono però alcuni ruoli, come il centravanti e il centrale difensivo, che non paiono in discussione. Toci è l’unica punta di peso disponibile con la speranza che riesca finalmente a sbloccarsi, Alcibiade garantisce esperienza e personalità. Torna anche Piran che sarà probabilmente il titolare a sinistra, Cavalli, stante l’indisponibilità di Sassaro, esterno mancino.
SETTIMANA CORTA
Riccardo Colombo maschera, se ce l’ha, il subbuglio interiore. Sa bene che questa partita «può essere quella che ci dà morale e quello “zic” che può cambiare il trend. Siamo pronti, abbiamo fatto una grande settimana di lavoro per smaltire le scorie e la rabbia accumulata domenica scorsa, abbiamo lavorato sulla linea per correggere gli errori e dare corso in partita a quello che ci riesce durante gli allenamenti. Alibi? Non ce ne sono e non li voglio. Cambiando allenatore una sferzata ci può essere ma non dobbiamo, con il massimo rispetto, guardare alla Pro Vercelli ma a noi stessi e mai come in questa partita molto dipende da noi».
SOPRA LA PANCA
Le “bianche casacche”, sette scudetti in bacheca, arrivano a Busto con un nuovi allenatore che, presentandosi, ha affermato di essere «impegnato a risolvere gli imprevisti». Per la circostanza Marco Banchini potrebbe recuperare l’esperto attaccante Comi (si saprà solo oggi), una carta in più da giocare in questa trasferta da brividi.
COSÌ IN CAMPO (ore 17.30)
PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Bashi, Alcibiade, Cavalli; Somma, Ferri, Nicco, Mallamo, Piran; Pitou, Toci. A disp.: Pratelli, Gadda, Reggiori, Vaglica, Renault, Terrani, Mehic, Miculi, Ferrario, Curatolo, Palazzi. All. Colombo.
PRO VERCELLI (3-4-1-2): Rizzo; Clemente, Marchetti, De Marino; Iezzi, Iotti, Louati, Pino; Rutigliano, Bunino, Coppola. A disp.: Passador, Lancelotti, Biagetti, Emmanuello, Gheza, Cugnata, Sbraga, Ronchi, Casazza, Sow, Schenetti, Contaldo. All. Banchini.
Arbitro: Matteo Canci di Carrara. Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Diego Spatrisano di Cesena. Quarto Ufficiale: Alessandro Dallagà di Rovigo.
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