ROMA
Anm, 'da ministero interferenze sui magistrati per la famiglia nel bosco'
(ANSA) - ROMA, 18 MAG - "Esprimiamo la nostra preoccupazione
per le modalità con cui sta proseguendo l'ispezione del
ministero della Giustizia presso il Tribunale per i minorenni
dell'Aquila". Così la Giunta esecutiva centrale dell'Anm in
merito al procedimento sulla famiglia del bosco, che aggiunge:
"si tratta di profili che meritano attenta verifica nelle sedi
competenti, ma che impongono già ora di ribadire un principio:
l'indipendenza della giurisdizione costituisce garanzia di tutti
i cittadini e non può essere esposta a forme, anche solo
potenziali, di interferenza". La giunta auspica "un tempestivo
chiarimento da parte del Consiglio superiore della magistratura
già investito della questione".
La presidente del Tribunale dell'Aquila, Nicoletta Orlandi,
ha scritto al Csm ponendo con urgenza un quesito. In sintesi,
Orlandi chiede al Consiglio se la tipologia di ispezione, da
parte dei tecnici del ministero della Giustizia, sia legittima
oppure eccessivamente invasiva o potenzialmente dannosa ai fini
dell'autonomia e dell'indipendenza dei giudici. Secondo la
presidente, gli ispettori avrebbero chiesto di monitorare
l'andamento del procedimento e il contenuto dei successivi
provvedimenti dei magistrati sulla vicenda, richiedendo
l'eventuale acquisizione di atti istruttori. (ANSA).
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