ROMA
Giustizia civile "a più velocità, fino a 928 giorni". L'allarme di Confartigianato
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - In Italia i tempi della Giustizia
civile "non sono uguali ovunque", vanno "a più velocità: da 132
a 928 giorni. Gorizia la più rapida, a Vibo Valentia i tempi più
lunghi. Per le cause di lavoro record di 1.420 giorni a
Sulmona". Confartigianato registra caso per caso le "forti
differenze nella velocità" nei processi civili, e avverte: "La
diversa durata nella definizione dei procedimenti rischia di
diventare un fattore di distorsione della competitività delle
imprese".
Per il presidente della confederazione di artigiani e piccole
imprese, Marco Granelli, è "un freno allo sviluppo. Soprattutto
per le piccole imprese - avverte - sostenere contenziosi
prolungati e l'incertezza sulla durata delle decisioni
giudiziarie può significare rinunciare a investimenti,
occupazione e crescita". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


