GLI AGGIORNAMENTI
L’affluenza alle 19: Somma (27,11%) e Legnano (31,65%)
Si torna al voto per il ballottaggio delle elezioni amministrative. Urne aperte fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15
Dopo il primo turno che ha visto 17 Comuni al voto tra Varesotto, Alto Milanese e Vco, sono sue quelli in cui si torna alle urne – domenica 7 e lunedì 8 giugno – per il ballottaggio per eleggere il nuovo sindaco. I seggi sono aperti oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15.
QUI SOMMA LOMBARDO
Alle 19 di domenica ha votato il 27,11% degli aventi diritto nel 17 sezioni del Comune. Il dato è pressoché stabile: al primo turno aveva votato il 27,18% degli elettori.
Sono 13.549 i cittadini chiamati alle urne per il ballottaggio tra Stefano Aliprandini, candidato del centrosinistra e vicesindaco uscente, e Silvio Pezzotta, scelto dal centrodestra per riportare la coalizione alla guida della città. La domanda è semplice, la risposta molto meno: i sommesi premieranno la continuità amministrativa rappresentata da Aliprandini oppure sceglieranno il cambiamento proposto da Pezzotta? I numeri del primo turno raccontano una sfida apertissima. Aliprandini ha raccolto 2.996 voti, pari al 46,84% delle preferenze, mentre Pezzotta si è fermato a 2.845 voti, il 44,48%. Tra i due ci sono appena 151 schede di differenza su un totale di 6.569 votanti. Un margine minimo che rende impossibile qualsiasi pronostico. Dopo la chiusura della campagna elettorale di venerdì sera, il confronto politico lascia spazio alle urne. Un ballottaggio che arriva a chiusura di settimane caratterizzate da toni generalmente contenuti, ma non prive di schermaglie, soprattutto sui social e sul tema degli apparentamenti mancati e dei sostegni incassati.
QUI LEGNANO
Alle 19 di domenica ha votato il 31,65% degli aventi diritto nel 49 sezioni del Comune. Anche in questo caso il dato pressoché stabile rispetto al primo turno: il 24 maggio era il 31,72%.
Dopo il primo turno, al ballottaggio ci sono Lorenzo Radice, appoggiato da una coalizione di centrosinistra (Partito democratico, Insieme per Legnano-Legnano Popolare, ri-Legnano e Fare Centro), e Mario Almici per il centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Legnano Ideale) che si è apparentato con la Lista Toia. L’altro schieramento in campo nel primo turno, il Patto Civico (Osservatorio civico, M5S, Avs e Rifondazione) di Federico Amadei, non ha invece preso una posizione unitaria dopo il mancato apparentamento con Radice. Amadei, Avs e Rifondazione hanno in ogni caso fatto degli endorsement a favore del primo cittadino uscente. Chi vincerà? Sulla carta la partita è molto in equilibrio con la città, dopo il primo turno, divisa pressoché a metà. Molto dipenderà dalla capacità dei due contendenti di richiamare ai seggi il proprio elettorato anche se l’astensionismo, due settimane fa, è stato comunque molto alto: solo 51,45 la percentuale dei legnanesi che hanno votato, la più bassa di sempre per un turno di amministrative.
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