ROMA
Villa Pamphili, scintille in aula su perizia psichiatrica di Kaufmann
(ANSA) - ROMA, 13 APR - La Corte d'Assise di Roma si è
riservata di decidere sulla "incapacità temporanea di stare in
giudizio" per Francis Kaufmann, l'uomo accusato del duplice
femminicidio di Villa Pamphili. Nel corso dell'udienza sono
stati illustrati i risultati della perizia psichiatrica secondo
cui l'imputato deve essere sottoposto ad una terapia
farmacologica suggerendo un nuovo controllo tra 30 giorni.
Risultati che sono stati contestati da parte dei consulenti
nominati dalla Procura di Roma e dalle parti civili.
Per il pm Antonio Verdi la perizia "si è limitata a esaminare
Kaufmann solo nelle poche ore di visita: la sua è una strategia
manipolatoria che lui ha sempre attuato. Siamo in presenza di un
soggetto che mette in atto finti deliri indirizzati
strategicamente a manipolare", ha detto il rappresentante
dell'accusa nel motivare la sua richiesta di rigetto o in
subordine una nuova perizia con un nuovo collegio che comprenda
anche un medico legale.
Per la psicologa forense Roberta Bruzzone, consulente di una
delle parti civili, l'imputato è "consapevole della gravità di
quello che ha fatto, sa perfettamente di non avere via d'uscita
dal punto di vista giudiziario e sta quindi simulando in maniera
anche piuttosto grossolana e maldestra una condizione
psichiatrica". (ANSA).
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