BUENOS AIRES
Argentina: scontri davanti al Parlamento, 37 arresti
(ANSA) - BUENOS AIRES, 11 FEB - È di almeno 37 il bilancio
dei manifestanti arrestati durante i violenti scontri scoppiati
davanti al Parlamento argentino, mentre il Senato discute la
riforma del lavoro promossa dal governo. Lo rendono noto i
principali media argentini, precisando che, secondo le autorità
cittadine, almeno quattro agenti delle forze di sicurezza sono
rimasti feriti.
Alla mobilitazione, convocata da sindacati e organizzazioni
sociali, hanno partecipato migliaia di persone. Una parte dei
manifestanti ha lanciato pietre, bengala e bombe molotov contro
il cordone di sicurezza, costringendo la polizia a intervenire
con idranti e gas lacrimogeni per disperdere i gruppi più
violenti.
Il governo ha condannato gli incidenti parlando di "violenza
organizzata", mentre il presidente Javier Milei ha ribadito che
la riforma andrà avanti nonostante le proteste. L'esecutivo
difende il provvedimento come uno strumento per "modernizzare"
il mercato del lavoro, ridurre il contenzioso giudiziario e
favorire l'occupazione formale. L'opposizione accusa la riforma
di precarizzazione e di compressione dei diritti dei lavoratori.
Se approvato dal Senato, il provvedimento passerà all'esame
della Camera dei deputati. (ANSA).
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